16 agosto 2025 – Area attrezzata via Principe di Napoli – Licata

- MIGLIAIA DI PRESENZE PER IL FESTIVAL DEI CANTASTORIE A LICATA
- Grande successo del Festival dei Cantastorie di Licata, organizzato dal Centro Studi di Cultura Siciliana e Mediterranea, sotto la Direzione Artistica di Fulvio Cama giorno 16 agosto presso l’aria attrezzata in via Principe di Napoli – Licata alle ore 21.00
- Un altro importante tassello si aggiunge così alle attività artistico-culturali licatesi, nel nome della grande Rosa Balistreri, in parallelo con quanto costantemente si realizza nella “Casa di Rosa” di Via Martinez.
- Migliaia di persone, nel nuovo Sea Front dell’area pedonale di Via Principe di Napoli, hanno gremito gli spazi e applaudito con entusiasmo e partecipazione i diversi stili degli artisti saliti sul palcoscenico, tra scenografie di cartelloni e colori che sono firma indelebile della Cultura Siciliana.
- Fulvio Cama, Direttore Artistico del Festival, ha dato allo spettacolo un’impronta che ha saputo unire le radici più pure dei cuntisti – come Mel Vizzi con il suo intenso Cuntu di Rosa – alle innovazioni contemporanee, rappresentate dalle contaminazioni jazz della cantautrice marsalese Roberta Genna, che con le sue acrobazie vocali sulle canzoni di Rosa Balistreri ha letteralmente incantato il pubblico.
- Apprezzata anche la voce di Federica Balistreri, giovane interprete che in alcuni colori vocali e in certi slanci interpretativi riesce a evocare la forza e l’unicità della grande Rosa.
- Una piacevole sorpresa è stata la performance del Cantastorie alcamese Salvatore Fundarò, che ama definirsi “Cantastorie Contadino”: una definizione che lo rappresenta appieno, perché figlio della terra che coltiva e al tempo stesso custode dell’energia dei “cantàri” popolari, ricchi di memoria collettiva e antichi saperi.
- Il cantore favarese Antonio Zarcone, co-direttore artistico del C.S.C.S.M. insieme a Fulvio Cama e accompagnato ai plettri da Domenico Pontillo, ha offerto un emozionante spaccato delle canzoni popolari siciliane d’autore, con il suo stile inconfondibile e la sua voce potente, dal timbro che sa di zolfo e di sale, di dramma e di passione.
- La serata è stata dedicata al novantenne Felice Liotti, ospite d’onore e instancabile divulgatore dell’opera di Rosa Balistreri, a cui il Presidente del C.S.C.S.M. Nicolò La Perna ha consegnato un riconoscimento speciale. Tutti gli artisti presenti lo hanno omaggiato con affetto e gratitudine.
- Sul palco anche il musicista Luca Scorziello, produttore, arrangiatore e percussionista di fama (dall’Orchestra RAI a Sanremo, con collaborazioni con Tosca, Alex Britti, Anna Oxa e molti altri), che ha accompagnato Fulvio Cama nella sua veste di “Musicantore”: un artista innovativo, a metà tra Cantautore e Cantastorie, capace di unire tradizione e sperimentazione.
- Presente anche il Sindaco di Licata Angelo Balsamo, che ha confermato l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere eventi di questa portata, fondamentali per la rivalutazione della figura di Rosa Balistreri e per la tutela e promozione della Cultura Siciliana.
- Il pubblico numerosissimo ha premiato lo spettacolo con un consenso oltre ogni aspettativa, dimostrando che il mondo dei Cantastorie non solo è vivo, ma è oggi più che mai necessario. C’è ancora un bisogno profondo di chi, nelle piazze e dal vivo, tra la gente, sappia lanciare messaggi e moniti, appelli e denunce. La voce del Cantastorie è, da sempre, la voce del popolo e degli ultimi: una voce che non deve mai spegnersi né essere messa a tacere, perché racchiude l’anima stessa della nostra identità culturale. (Fulvio Cama)
Prima parte
SECONDA PARTE
GALLERIA DI FOTO






















