canto natalizio – religioso
interprete: ROSA BALISTRERI
UANNU DIU S'AVIA 'NCARNARI
(tradizionale religiosa)
Quannu Diu s'avia 'ncarnari
mannà l'Angilu Gabrieli,
a Maria l'ha salutari
la Reggina di li celi (tre volte)
Quannu l’Angilu scinni jusu
e guardau ddu beddu visu,
arristau tuttu cunfusu
si scurdau lu Paradisu. (tre volte)
Ci cumparsi prestamenti
e dda c’era un pellegrinu,
cu sta nivi e friddurati
unni iti bona genti. (tre volte)
Itivinni a dda contrada
c’è na grutta arriddussata,
dda c’è la paglia e l’addumati
risturati la nuttata. (tre volte)
San Giuseppi caminava
tra muntagni e voschi oscuri,
San Giuseppi e la Madonna
arriddutti alli fridduri. (tre volte)
Sennu dda Maria arrivata
vitti un voi e na mangiatura
du armaluzzi alla scurata
pocu fenu e pagliatura. (tre volte)
Parturiu da gran Signura
senza dogli e né dulura
iti a Gesù bammineddu,
‘nmezzu u voi e l’asineddu
QUANDO DIO SI DOVEVA INCARNARE
Quando Dio si doveva incarnare
mandò l’angelo Gabriele,
a Maria devi salutare,
la regina dei cieli,
Quando l’Angelo scese quaggiù
e guardò quel bel viso,
restò tutto confuso
si scordò il paradiso.
Le comparve d’improvviso
e là c’era un pellegrino,
con questa neve e freddo
dove andate buona gente.
Andate in quella contrada c’è una
grotta addossata, (al monte)
c’è la paglia e le date fuoco
riscaldate questa nottata.
San Giuseppe camminava
tra montagne e boschi oscuri
San Giuseppe e la Madonna
ridotti al freddo.
Essendo Maria arrivata lì
vide un bue ed un asinello
due animali verso il tramonto
poco fieno e paglia.
Partorì una gran Signora
senza doglie e dolori
andate da Gesù Bambinello
in mezzo al bue ed all’asinello
Canto natalizio tradizionale. Il racconto parte dall'annuncio dell'Angelo Gabriele alla Vergine Maria.
Questo annuncio è visto dagli occhi del popolino in modo sorprendente tanto che la bellezza del volto della Madonna rende confuso l'Aracangelo. E poi la Sacra Famiglia condotta da San Giuseppe che tira l'asinello tra boschi e montagne ed ancora l'annuncio ai pastori, la grotta di Betlemme con l'asino e il bue che riscaldano il bambinello, la natività, tutto è visto con la lente della povera gente, che si sente partecipe al dramma ed alla sofferenza di Maria e della Sacra Famiglia, ma che partecipa alla gioia dei pastori, dei Re Magi; i pastori non sono altro che la povera gente, i miserabili di oggi e come allora quando Cristo preferì gli umili, i pastori, il popolino si sente parte della Sacra Famiglia.
Bellissima la voce della Balistreri che interpreta in modo magistrale questa canzone.
Nicolò La Perna