da un concerto natalizio con Claudio Lippi
interprete: ROSA BALISTRERI
CHIOVI, CHIOVI, CHIOVI.
Ciovi, ciovi, ciovi
la gatta fa li provi,
lu surci si marita
cu la coppula di sita;
nesci la cugnata
cu la vesti arraccamata,
nesci lu Signuri
e fa spuntari u suli.
Ciovi, ciovi ciovi
la gatta fa li provi,
lu surci si marita
cu la coppula di sita,
nesci la cugnata
cu la vesti arraccamata
nesci lu patruni…
chi corna a pinnuluni.
PIOVE, PIOVE, PIOVE
Piove, piove, piove,
la gatta fa le prove,
il topo si sposa
con il berretto di seta;
esce la cognata
con la veste ricamata,
esce il Signore
e fa spuntare il sole.
Piove, piove, piove,
la gatta fa le prove,
il topo si sposa
con il berretto di seta,
esce la cognata
con la veste ricamata
esce il padrone…
con le corna penzolanti.
E’ una classica filastrocca cantata ancora oggi dai bambini, a volte mentre fanno il girotondo. La caratteristica delle filastrocche è che viene cantata con ritmo sempre più veloce, non interessa il significato di una frase o delle parole, ma la loro ripetizione, spesso con suoni onomatopeici o con rime che rendono la filastrocca divertente per chi la canta, ma anche per gli adulti che l’ascoltano. Viene tramandata da padre in figlio oralmente da molti anni, dal 1700 in poi studiosi della canzone siciliana ne hanno raccolte molte in antologie.
La registrazione è un collage di varie filastrocche, inizia con Chiovi, chiovi, chiovi e continua con Nesci, nesci suli, Signuruzzu chiuviti, chiuviti, Mani, manuzzi ca veni papà, Dumani è duminica.
Nicolò La Perna