serata commemorativa
21 marzo 2026 – CASA DI ROSA – Licata –

CENTRO STUDI DI CULTURA SICILIANA E DEL MEDITERRANEO

- Grandissima serata alla Casa di Rosa in occasione del ricordo del 99° anno della nascita di Rosa Balistreri.
Interessante, viva e approfondita la conversazione tra Mario Gaziano e Antonio Zarcone incentrata sui ricordi degli incontri avuti con la cantante licatese.
Rosa al centro della memoria insieme a Otello Profazio, giganti che hanno trasformato il canto popolare in un potente atto di resistenza culturale. Attraverso la musica di Rosa, dice Mario Gaziano la Sicilia si spoglia degli stereotipi per rivelare un’anima autentica, fatta di fatiche arcaiche e orgoglio rurale. Il dibattito, gestito egregiamente da Antonio Zarcone approfondisce come il recupero delle tradizioni orali e musicali non sia una semplice operazione nostalgica, ma una necessità per preservare l’identità siciliana nel mondo di oggi. Tra ballate e cunti, dice Antonio, emerge il valore della musica come cronaca sociale e voce degli ultimi, dei contadini, dei minatori degli emigrati.
Grazie ai bravi artisti, Sandro Ficarra, Franco Sodano, Antonio Zarcone e Mel Vizzi con la compagnia della Putia del Cuntastorie (Giuseppe Morello, Jack Avanzato, Schembri, Giovanna Lauria) nella Casa di Rosa sono risuonati i canti del repertorio di Rosa.
Grande pubblico anche in piedi e fuori della Casa di Rosa ha applaudito gli artisti e il ricordo di Rosa attraverso la conversazione. Serata riuscitissima con pubblico licatese e proveniente anche da diverse parti della Sicilia. Un grazie al direttore artistico Antonio Zarcone che ha saputo amalgamare dibattito e musica dando una nuova ed originale visione della musica e dell’arte di Rosa. Grazie a Mario Gaziano per averci fatto partecipe dei suoi ricordi e delle sue riflessioni, a Mel Vizzi e a tutti gli artisti, grazie a Lidia Torregrossa che ha letto una poesia dedicata a Rosa di Mario Gaziano ed una sua poesia dedicata a Rosa ed alla mamma.














